L'Italia s'è desta affronta il tema della tradizione
storica italiana, fornendo una positiva visione dell'identità
nazionale al di fuori di ogni retorica trionfalistica e con
un vivo senso delle diffià e delle tensioni, spesso
laceranti, che la storia d'Italia presenta.
L'Italia, guardata con occhio storico più sgombro
da pregiudizi favorevoli e sfavorevoli ù attento
alla complessità e alla molteplà di senso
e di struttura delà, appare, tutto sommato,
come un paese meno anomalo di quanto così spesso si
afferma.
Non è molto, magari da altri punti di vista. Sul
piano storiografico ridà, però, una sua logica
alla vicenda millenaria di un popolo e di un paese, che non
si è svolta in uno spazio avulso da quello europeo
e che sul piano della civiltà e dell'ideà
non si è risolta né in un gigantesco fallimento,
né in una macroscopica devianza.
Sommario
Nazioni e nazionalismi alla fine del secolo XX; L’identità
italiana: premesse per una storia; Ideà e storia
nazionale nell’Italia unita; Italia unita e storiografia
nel secondo dopoguerra; Europa, nazione e regioni; Origini
e sviluppo del regionalismo italiano; Nazione difficile; Lo
Stato e la Nazione: alcune premesse per un esame del caso
italiano; Stato nazionale e democrazia latina: il modello
italiano; Antistoria d’Italia, Risorgimento e Unità.
pp. VIII-328, € 20,80
978-88-00-85754-3
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