L’integrazione europea viene ancora prevalentemente interpretata come fenomeno attinente i rapporti fra Stati nazionali, come compromesso pacifico fra Francia e Germania dopo le tragiche vicende della Seconda guerra mondiale, oppure messa in relazione con la Guerra fredda e con gli alti e bassi delle relazioni transatlantiche. Questo libro prende in esame, utilizzando una moltitudine di archivi storici spesso ancora inutilizzati (da quelli delle istituzioni comunitarie di Bruxelles, a quelli dei ministeri degli Esteri dei principali Paesi europei, agli archivi presidenziali statunitensi, a quelli di organizzazioni internazionali come UNCTAD e Banca mondiale, a quelli di compagnie petrolifere), le risposte dei Paesi della Comunità europea, e delle stesse istituzioni di Bruxelles, all’emergere dal colonialismo da parte dei Paesi in via di sviluppo. La tesi centrale del libro è che per spiegare le radici dell’Unione Europea di oggi bisogna comprendere l’evoluzione e gli esiti dello scontro fra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo negli anni Sessanta e Settanta. Questo scontro ha coinvolto infatti non solo i leader politici dell’Europa occidentale, ma anche i singoli cittadini europei, per esempiocon l’emergere prima e durante il Sessantotto di simpatie terzomondiste. Il confronto fra Nord e Sud è anche alla radice del fenomeno della globalizzazione che abbiamo conosciuto nell’ultimo ventennio, e del modo in cui rispetto ad esso si sono collocati i paesi europei. La nuova interpretazione proposta nel volume della natura dell’integrazione europea aiuterà a comprendere meglio anche le difficoltà, non solo economiche, in cui si trova oggi l’Unione europea.
L’autore
Giuliano Garavini (Roma, 1976) ha svolto un Master al Collegio d’Europa di Bruges. Ha poi ottenuto un Dottorato di ricerca in Storia delle relazioni internazionali presso l’Università di Firenze. Ha pubblicato su riviste scientifiche, italiane ed internazionali, articoli su tematiche legate all’integrazione europea e all’economia internazionale negli anni Sessanta e Settanta, beneficiando per le sue ricerche di fondi dell’Università di Padova, dell’Università San Pio V, del CNR, della Ford Foundation. Attualmente è docente di Storia del mondo contemporaneo presso l’Università della Calabria. Collabora su argomenti legati all’attualità europea su quotidiani e riviste tra i quali www.aprileonline info ed «Etica ed Economia».
Sommario
Prefazione; Introduzione, 1. Terzo Mondo; 2. La miopia del Mercato comune; 3. Imperi e centri commerciali; 4. La Comunità come «partner privilegiato» dei Paesi in via di sviluppo; 5. La sfida dei produttori di petrolio; 6. Dialoghi tra Nord e Sud; Epilogo. Insieme per competere; Bibliografia; Indice dei nomi.
pp. XVI-368, € 26,00
978-88-00-20921-2
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