Quando il 6 agosto 1945 il primo bombardamento atomico della storia ridusse in cenere la città giapponese di Hiroshima, non fu subito chiaro che un nuovo tipo di guerra stava prendendo forma. La successiva invenzione della bomba all’idrogeno e l’allestimento di imponenti arsenali nucleari resero di lì a poco manifesto l’approdo del genere umano alla capacità di autoestinzione. Mentre il graduale instaurarsi dell’«equilibrio del terrore» contribuiva fortemente a impedire una guerra mondiale fra Est e Ovest, nel Sud del pianeta si svolgeva una lunga serie di conflitti legati al proliferare di nuovi Stati. Il presente lavoro di sintesi cerca di raccontare vicende e temi sia del conflitto mondiale preparato e mai combattuto, sia delle guerre locali realmente avvenute, riflettendo sulle connessioni tra i due piani, ovvero sull’intreccio tra guerra fredda e decolonizzazione.
L’autore
Gianluca Fiocco, ricercatore di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Roma Tor Vergata, ha dedicato una parte significativa dei propri studi a
l’evoluzione della guerra novecentesca e al conseguente impatto sul piano politico, sociale, culturale. Tra i suoi lavori ricordiamo i volumi Dai fratelli Wright a Hiroshima. Breve storia della questione aerea (1903-1945), Roma, Carocci, 2002; L’Italia prima del miracolo economico. L’inchiesta parlamentare sulla miseria (1951- 1954), Manduria-Bari-Roma, Lacaita, 2004.
Sommario
Prologo; 1. La guerra nel 1945 e l’eredità del secondo conflitto mondiale; 2. La guerra improbabile e la memoria di Hiroshima; 3. Le guerre calde della guerra fredda; 4. Le guerre ‘classiche’ fra Stati; 5. Le guerre intestine; 6. La guerra dopo la fine della guerra fredda; Bibliografia; Indice dei nomi.
pp. VI-354, € 24,00
978-88-00-20888-8
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