Nel binomio grido/ultragrido è proposto il diagramma emotivo, esistenziale e stilistico delle opere poetiche ungarettiane dal Sentimento del Tempo fino alle ultime raccolte, oscillanti dialetticamente tra il dolore della vita e il suo superamento nell’ultragrido metafisico, della cui totalità testuale viene data la lettura stratigrafica, nel sondaggio dei vari livelli del significato e del significante. Essa è preceduta dalla individuazione delle «strutture profonde» che sono precisate nelle introduzioni globali alle singole raccolte, nelle quali sono delineati anche il processo genetico e le modalità stilistiche, oltre all’organismo logico-semantico, al sistema archetipico-simbolico e al meccanismo spaziotemporale.
In questo modo, il mosaico delle composizioni ungarettiane è ricondotto alla globalità interpretativa macrotestuale, così come è portato a compimento l’itinerario esegetico – avviato da Luigi Paglia con L’urlo e lo stupore dedicato alla lettura dell’Allegria – con cui viene realizzata per la prima volta l’analisi di tutte le poesie ungarettiane.
Sommario
Premessa; 1. Sentimento del Tempo; 2. Il Dolore; 3. La Terra Promessa; 4. Un grido e paesaggi; 5. Le ultime raccolte; Bibliografia; Indice dei nomi.
pp. XIV-274
€ 19,50
978-88-00-20790-4
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