|
Il volume raccoglie una serie unitaria di specifici sondaggi, in massima parte inediti, intorno alla immagine dell’ateismo e del materialismo costruita dai controversisti cattolici, gesuiti in particolare, tra i secoli XVII e XVIII. Nella prima parte, intitolata all’immagine del Cartesio ateista degli apologisti, tratta dell’anticartesianesimo in Francia e in Italia, soffermandosi in modo particolare sui gesuiti Garasse e Daniel e sulla polemica anticartesiana a Napoli condotta nel modo più sistematico da Benedetto Aletino. Nella seconda parte (Anticartesianesimo e antilluminismo nell’apologetica italiana) approfondisce i rapporti tra l’apologetica di Alfonso de Liguori e quella dei suoi principali interlocutori, Genovesi, Muratori, Vico, nei confronti della filosofia moderna (Cartesio, Spinoza, Bayle, Hobbes, Locke, Kant) e analizza sulle fonti l’immagine del materialismo ateo e la figura del libertin comme fantoche apologétique che da tale esegesi emerge. La particolarità del lavoro sta soprattutto nell’aver messo in luce, sotto l’aspra polemica, il profilarsi di una prospettiva effettivamente atea e materialistica che, dai manoscritti clandestini perviene, in forme e modi differenti, all’Illuminismo. Una Postilla non conclusiva evidenzia la storica deformazione operata da gesuiti e positivisti della critica kantiana e del suo effettivo contributo al rapporto tra scienza e filosofia.
L’autore
Girolamo de Liguori, studioso di vasta esperienza nel campo della storia del materialismo e del positivismo italiano ma anche della fortuna del cartesianesimo in Italia, ha orientato le sue ricerche nel campo della storia della filosofia moderna e contemporanea, pubblicando vari volumi e numerosi saggi, ricoprendo incarichi e svolgendo corsi e seminari presso varie
università ed istituzioni di cultura italiane. Ha trattato del positivismo, di Comte, di storia della scienza e della medicina (psicologia in particolare), collaborando alle principali riviste nazionali di filosofia, di storia letteraria e di storia della scienza. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: I baratri della ragione. Arturo Graf e la cultura del secondo Ottocento, Prefazione di Eugenio Garin, Lacaita, 1986; Materialismo inquieto. Vicende dello scientismo in Italia nell’età del positivismo (1968-1911), Laterza, 1988; Il sentiero dei perplessi. Scetticismo, nichilismo e critica della religione in Italia da Nietzsche a Pirandello, La città del Sole, Napoli, 1995; Kant e le scienze della natura. Notazioni in margine alle lezioni kantiane di Geografia fisica, in «Annali del Dipartimento di Scienze Storiche, Sociali, Filosofiche e Geografiche » dell’Università di Lecce, 1999.
Sommario
Premessa; Introduzione. Atei scettici libertini e teologi tra XVII e XVIII secolo; I. IL CARTESIO ATEISTA DEI GESUITI: 1. La reazione gesuitica contro les beaux esprits. Il padre François Garasse alla ricerca dell’ateo mascherato; 2. Il romanzo di Cartesio e il viaggio fantastico del padre Daniel; 3. Teologia, filosofia e fisica di Cartesio nella Difesa della terza lettera apologetica dell’Aletino (1705); II. ANTICARTESIANESIMO E ANTIILLUMINISMO NELL’APOLOGETICA ITALIANA (ALFONSO DE LIGUORI E I SUOI INTERLOCUTORI): 4. Alfonso de Liguori e le controversie sui libri proibiti nel XVIII secolo; 5. Alfonso e Genovesi di fronte al problema dell’ateismo e della filosofia cartesiana; 6. Alfonso, Muratori e Vico: pietà religiosa e filosofia moderna; Postilla non conclusiva su Kant e i gesuiti. Mondo, natura e globo; Bibliografia delle fonti principali; Indice dei nomi.
pp. XII-180, € 13,40
978-88-00-20941-0
Print on demand: per acquistare una copia stampata del volume, è necessario scrivere a felici@lemonnier.it: il volume sarà stampato in digitale ed inviato all'indirizzo indicato dall'acquirente, al prezzo di euro 13,40 + le spese di spedizione.
NB: Si ricorda di specificare: nome, cognome, indirizzo postale, numero di copie desiderate, codice fiscale.
Acquista online su: Bol - Ibs
|