Le MonnierLe Monnier Università  
   

Le Monnier Università/Strumenti

> Home
> Sintesi
> Strumenti
> Studi
> Officina linguistica
> Prospettive
> Quaderni di storia
> Cartografie dell'immaginario
> Atti del Symposium
   Ciceronianum Arpinas

> Biblioteca Nazionale
   Classici greci e latini

> Edizione Nazionale delle opere
   di Carlo Cattaneo

M. Mazzocut-Mis
Animalità. Idee estetiche sull'anima degli animali


Se la differenza tra uomo e animale, come ci insegnano gli uomini del Settecento, si colma con una magnifica gradualità di forme viventi, compito della filosofia è quello di descrivere le peculiarità dell‚uno e dell'altro senza perdere di vista che si tratta solo di differenze quantitative. Compito di chi legge il Settecento è però quello di non perdere mai di vista un‚altra verità: quella per cui le differenze quantitative si possono trasformare in differenze qualitative.

Ecco perché allora l'estetica dovrebbe preoccuparsi
dell' animalità. Non si vuole qui indagare l'attrattiva che la vita animale esercita sull'artista. Non è nemmeno una prospettiva mimetica quella che viene affrontata. Piuttosto, a partire dall'analisi del ruolo dell'anima animale nel Settecento, ci si vuole avvicinare al significato di quei passi di Valéry nei quali il lavoro del mollusco, che emana la sua conchiglia, diventa la metafora del lavoro dell'artista.

Nella conchiglia l'uomo vuole riconoscere un fare che gli appartiene, un produrre che gli è proprio, non tanto per la tecnica che in essa si esprime ma per quanto di misterioso, il mistero appunto della creazione artistica, in essa si cela.

Sommario
Introduzione; 1. Una macchina complessa; 2. L'anima animale; 3. Il bisogno e il desiderio; 4. Che cos'è l'animale; 5. Simpatia e affinità elettive; 6. Il senso estetico; Bibliografia.

freccia scarica l'indice in formato pdf

pp. VII-154, € 10,00
978-88-00-86062-8


Acquista online su:  Bol -  Ibs



© Le Monnier Università 2010. Tutti i diritti riservati